Un po’ di buon senso nel risucchio iperliberista?

Resto col fiato sospeso: se è vero che la via iperliberista sia lo scivolo in cui ci ha convogliati il “capitalismo parassitario” [Z. Bauman, 2009] e il governo Monti sembri venuto a versarci su olio in abbondanza, nulla mi piegherà al sorriso, ma confesso una smorfia che gli somiglia, per certe disposizioni trattenute al varo del decreto sulle semplificazioni dal Consiglio dei ministri del Governo Monti, ispirato ufficialmente da tre obiettivi: 1. semplificazioni per i cittadini; 2. deburocratizzazione delle imprese, di infrastrutture e di trasporti; 3. semplificazioni per pubbliche amministrazioni, università e ricerca. Scuserete se svolazzo tra realtà e l’isola di Utòpia che sempre fa il periplo della mia capoccia.
Sin dall’articolo sul Corriere/Economia girato in Rete29Aprile, ci sollevava l’idea che il decreto Gelmini – che non fa che incassare martellate d’arresto da parte della Consiglio di Stato (prima sulle abilitazioni, ora sul dottorato) – che il Profumo diceva “intoccabile” – ora riceva una serie di cesellate niente male sebbene contrasti con Statuti e Regolamenti universitari varati da poco, con prevedibili impasse.  Continua a leggere

Sparita da qui, ma produttiva altrove…

Sono saltuaria, decisamente, ma se guardate in Eventi in preparazione, aggiornato ora, non me ne sono stata con le mani in mano. Oltre che ad aver ripreso l’insegnamento – il mio corso di Storia e Istituzioni dell’Africa è iniziato a Gennaio – sto cercando di “contribuire con un mio verso” (come direbbe il vecchio Walt) su altri fronti, per contribuire ad una bracciata più fluida nel nuotare in questo marasma, che, al solito, ben agisce soprattutto sul fronte delle “informazioni mancate”.

E’ nata una nuova associazione di studi africanistici ASAI – “Associazione per gli studi africani in Italia” e, quale parte del direttivo (con funzione di Segretario) l’ho dotata di apposito sito. Africanisti UNIAMOCI! Continua a leggere