Ma’an Li’l Ghad: un aggiornamento da Alisei (17/07/2011)

Nel corso delle recenti missioni dell’Ong Alisei, in collaborazione con il Ministero della Salute e con il Ministero degli Affari Sociali, si sono concordati tutti gli aspetti logistico/organizzativi per accogliere l’equipe dei volontari Alisei e
programmata l’attività di formazione/aggiornamento nel settore ortopedico e di terapia della riabilitazione per il personale sanitario locale e di sostegno all’assistenza sanitaria e psico-sociale a favore delle persone ferite agli
arti.

L’equipe Alisei è già operativa a Bengasi ed è composta da medici e operatori sanitari delle diverse specializzazioni necessarie all’assistenza, trattamento e riabilitazione di feriti di guerra che necessitano protesizzazioni ( chirurgo
ortopedico, pediatra-fisiatra, tecnica protesi, psicologa, gestione farmaci e un fisioterapista ) e sta operando principalmente nel Centro Ortopedico di Bengasi.

L’equipe Alisei conta sull’importante e significativo appoggio logistico ( trasporto e alloggio) delle Autorità locali ed ha ricevuto un forte apprezzamento della sua azione a livello pubblico ,dei mas media e della popolazione di Bengasi .

Alisei ha ricevuto ulteriori richieste di sostegno da parte del Benghazi Center of Infectius Deseas e del Social Affaire
Executive Bureau con particolare attenzione all’aiuto ai giovani amputati e alle persone, tra le quali molti bambini, affetti da AIDS/HIV e anche per questo ci siamo attivati attraverso e in collaborazione con medici dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Nel quadro della promozione e gestione dell’azione umanitaria Alisei ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Ligurian Port Sistem che prevede un contributo al progetto e un appoggio alle attività logistiche e di spedizione dei materiali ed equipaggiamenti .

Stiamo inoltre organizzando la spedizione di 2 container di materiale sanitario e beni alimentari non deperibili 2 furgoni Iveco e un mezzo mobile per disabili usar /revisionati donazioni rispettivamente delle aziende : Pharmagic, Calabria lavoro e AVIOGEI attraverso una fondazione religiosa islamica.

Siamo in contatto con colleghi a Tunisi e Tataouine per promuovere e appoggiare , nonostante i vincoli dell’Ong, azioni umanitarie anche a favore dei profughi libici in Tunisia … Purtroppo le difficoltà sono molte , mobilitare fondi
sufficienti non è facile e i tempi di reazione dei donatori sono lunghi e incompatibili con i bisogni dei profughi

Alisei, Milano, 17 luglio 2011

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LIBIA: Solidarietà dalla lega dei Porti Liguri (6/6/2011)

(ANSA) – LA SPEZIA, 6 GIUGNO 2011

I porti liguri a sostegno della Libia. E’ stato firmato oggi, presso
la sede dell’Autorita’ Portuale della Spezia, il protocollo di collaborazione
tra Ligurian Ports e l’organizzazione non governativa Alisei del Comitato
italo-libico ‘Insieme per il domani’.

L’accordo, grazie alla collaborazione degli operatori portuali che operano nei
porti di Genova, La Spezia e Savona, portera’ tre medici – due italiani e un
libico – nella citta’ di Bengasi, simbolo della ‘resistenza libica’ e in piena
emergenza umanitaria.

Nella citta’ libica non verranno inviati solo beni di prima necessita’, ma il
progetto prevede anche la realizzazione di un reparto sanitario in grado di
assistere la popolazione rimasta gravemente ferita nella guerra civile.

A siglare ufficialmente l’atto, il Presidente di Ligurian Ports, Lorenzo
Forcieri, e Ruggero Tozzo, presidente di Alisei.

”Chiameremo a collaborare anche gli operatori portuali di tutti e tre gli
scali liguri – ha detto Forcieri – ed abbiamo gia’ ricevuto le prime adesioni.
In base al protocollo verificheremo la disponibilita’ di armatori per il
trasporto e spedizione via mare. Cercheremo di mettere a disposizione i mezzi,
gli spazi, il personale necessari alla gestione logistica e movimentazione
degli aiuti materiali contribuendo, se possibile anche con fondi propri,
all’avvio urgente delle attivita’ in loco”. (ANSA).

http://wwwext.ansa.it/mare/notizie/rubriche/uominiemare/2011/06/06/visualizza_new.html_840469096.html